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Il miglior brodetto d’Italia è di Casa Nolfi
Superato in finale Villa Amalia di Falconara. Premiato anche il piatto della sesta Circoscrizione Fano - MIGLIOR brodetto d'Italia? Quello del ristorante Casa Nolfi di Fano, preparato dallo chef Gabriele Orazi . Così ha decretato la giuria di esperti che l'altra sera, presso il ristorante El Cruchel , ha confrontato e degustato i brodetti cucinati dai due finalisti, Casa Nolfi e Villa Amalia , ristorante di Falconara Marittima rappresentato dalla chef Angela Pievani . Visibilmente commosso Gabriele Orazi che, al termine di una settimana di sfide a colpi di zuppe, ha acciuffato la vittoria del prestigioso festival giunto alla quarta edizione e organizzato da Confesercenti, Federazione ristoratori, Regione Marche, Provincia di Pesaro-Urbino, Comune di Fano, Camera di Commercio, Accademia italiana della cucina e Consorzio Scirocco 36. «Una settimana molto intensa -sottolinea Orazi- perché oltre alle gare ogni chef doveva proseguire l'attività nel proprio locale. I sacrifici, però, sono stati ripagati sia dalla vittoria finale che dalla bella esperienza, ricca di soddisfazioni e confronti professionali». E sabato pomeriggio è stato decretato anche il miglior brodetto casalingo, scaturito cioè dal confronto tra le sei circoscrizioni di Fano: la giuria ha premiato il gustoso e tradizionale piatto preparato da Alessandro Sabatinelli , chef per la VI circoscrizione rappresentata dal presidente Aleardo Pucci . Piazza d'onore per la II circoscrizione con la chef Luciana Antinori , mentre il terzo gradino del podio se l'è aggiudicato il brodetto della I preparato da Maria Ferri . In gara anche Lorenzo Vitali (III), Graziella Maggioli (IV) e Marco Cingolani (V). Il festival del brodetto prosegue anche nel prossimo week-end con la festa popolare della cucina del mare in programma al Pincio.
MARCO GIOVENCO
Il Messaggero - 18 settembre 2006
Brodetto, ha vinto “Casa Nolfi” - E per la “Disfida casalinga” si afferma la sesta Circoscrizione
FANO – E’ il ristorante “Casa Nolfi” di Fano il vincitore della “Disfida del Brodetto 2006”. Il piatto preparato dallo chef Gabriele Orazi ha sconfitto nella finale svoltasi sabato sera al ristorante El Cruchel la collega Angela Pievani di “Villa Amalia” di Falconara Marittima. Una sfida tutta marchigiana arrivata dopo una settimana di gare a colpi di zuppa in cui i due finalisti hanno eliminato una dopo l’altra le altre 14 delegazioni in gara provenienti da tutta Italia. Visibilmente commosso Gabriele Orazi. “E’ stata una settimana intensa ed anche dura dal punto di vista lavorativo - commenta lo chef e patron di Casa Nolfi - perché tutti noi chef in gara avevamo anche un ristorante a cui pensare. Alla fine però gli sforzi sono stati ripagati sia dalla vittoria finale sia dalla bella esperienza fatta in tutti questi giorni ricchi di soddisfazioni a prescindere dalla competizione”. Angela Pievani ha accettato il verdetto con il sorriso sulle labbra consapevole del fatto che la differenza tra le due zuppe, stando alle votazioni della giuria, era davvero minima e che alla fine ci sarebbe stato comunque un solo vincitore. Al tavolo della giuria tecnica erano seduti, tra gli altri, Corrado Piccinetti del laboratorio di biologia marina, Fiorenzo Giammattei dell’Accademia italiana della Cucina di Fano, accademici provenienti da tutta Italia e rappresentanti dello Slow Food). “Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato - hanno detto in coro Alfredo Mietti, presidente Confesercenti Pesaro e Urbino e Ilva Sartini, segretaria Confesercenti Fano - e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Quest’anno il livello delle zuppe in gara era particolarmente elevato e questo significa che l’iniziativa è molto apprezzata tra gli addetti ai lavori”. Sabato è stato premiato anche il vincitore della “Disfida casalinga”, uno scontro tra le migliori zuppe preparate dagli chef delle sei Circoscrizioni cittadine. Per la prima Circoscrizione ha gareggiato Maria Ferri, Luciana Antinori rappresentava la seconda, Lorenzo Vitali la terza, Graziella Maggiori la quarta, Marco Cingolani la quinta e Alessandro Sabatinelli la sesta. Proprio quest’ultimo si è aggiudicato il simpatico titolo al termine di un’altra sfida molto avvincente. Il festival internazionale del brodetto non finisce comunque qui. Sabato e domenica prossimi nei giardini del Pincio andrà in scena la festa popolare della cucina di mare con stand gastronomici aperti dalle ore 11,30. Fino al 30 settembre, poi, sarà ancora possibile gustare il brodetto nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa a soli 12 euro o acquistarlo nelle pescherie convenzionate a 5 euro.
Il Corriere Adriatico - 18 settembre 2006
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